VENARIA

Quando sono arrivato a Venaria saranno state non più delle ore 14.00. Era una delle prime domeniche in cui si riusciva a godere del sole di primavera. Ho iniziato a camminare senza una meta, perché la cartina neanche me la ero portata. Mi sono diretto sulla via Mensa, la via che taglia la città e porta alla Reggia; la sola che conoscevo. Mi sono lasciato prendere dall'aria di festa domenicale. Ho accantonato i pensieri legati al lavoro, mi sono fermato in un bar a guardare la gente a passeggio. Poi sono ripartito, ancora senza direzione, ma soprattutto senza immaginare che poco distante avrei poi trovato quello che stavo cercando: una ex caserma dei Bersaglieri. Ho pensato se quello fosse il posto giusto su cui concentrarmi, e quasi subito mi sono detto di sì. Perché anche mio padre era bersagliere, e su di loro, da piccolo, ne avevo sentite tante. Così è stato quel ricordo a trascinarmi, e che al progetto servisse o meno -amen- io, ormai, la mia situa l'avevo trovata.







